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Proprietà

Trattamenti e rivestimenti antiattrito

I rivestimenti e i trattamenti antiattrito Argos migliorano la capacità di scorrimento dei materiali sulle superfici favorendo un notevole vantaggio in ambito industriale.

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Più resistenza nel tempo grazie all’antiattrito

I rivestimenti Argos garantiscono più resistenza nel tempo grazie alle caratteristiche antiattrito.

I rivestimenti antiattrito eliminano o riducono il bisogno di lubrificanti e, grazie alla capacità di impregnare le superfici dei pezzi, le caratteristiche di antiattrito permangono anche dopo l’asportazione del rivestimento stesso.

La capacità di scorrimento dei materiali, come plastica, carta, alimenti e metalli, sulle superfici rappresenta un notevole vantaggio in ambito industriale, perché permette di velocizzare le linee di produzione e di confezionamento, oltre a ridurre notevolmente l’usura e la corrosione della superficie. I rivestimenti e i trattamenti antiattrito Argos sono rivolti espressamente a soddisfare questo tipo di requisiti.

Un minor coefficiente di attrito, inoltre, minimizza la differenza di valore fra attrito statico e dinamico, richiedendo un minor consumo di energia. Massima efficienza e maggiore resistenza.

Caratteristiche dei rivestimenti antiattrito Argos

Resistenza all’usura, lubrificazione a secco e protezione contro la corrosione possono essere combinati in modo efficace in un unico rivestimento in grado di prolungare la vita delle parti meccaniche.

A differenza dei rivestimenti tradizionali, i rivestimenti antiattrito Argos non solo rivestono le superfici dei pezzi, ma le impregnano eliminando il rischio di distacco e di sfogliatura del trattamento.

Infatti, tramite una serie di trattamenti termici, chimici e meccanici, vengono amplificate le microporosità e la rugosità del materiale base, così da permettere al riporto penetrare nel substrato, eliminando anche i rischi di distacco e di sfogliatura del trattamento.

Grazie al processo Argos, anche a seguito dell’usura dello strato superficiale, le caratteristiche del trattamento rimangono pressoché invariate.

I trattamenti e rivestimenti antiattrito possono essere utilizzati su una vasta gamma di metalli, fatta eccezione per il rame per il quale dovranno essere eseguiti dei test preliminari.

È consigliabile optare per i rivestimenti antiattrito quando si ha la necessità di evitare problemi di frizione, oppure per risolvere problemi di lubrificazione a secco, di grippaggio oppure di usura.

I rivestimenti antiattrito in Polimeri Argos

I rivestimenti Argos in polimeri, fluoropolimeri autolubrificanti e fluorocarbonici come TempCoat 1001 possiedono un bassissimo coefficiente d’attrito e sono studiati per lubrificare a secco e per evitare il grippaggio in componenti meccanici nei più disparati settori, così da prevenire i fenomeni di stick-slip e fretting corrosion. I fluoropolimeri in genere sono anche degli ottimi anticorrosivi in ambienti chimici o atmosferici aggressivi.

I rivestimenti antiattrito Argos

Argos conferisce proprietà antiattrito alle superfici grazie a speciali processi di nichelatura chimica: Niploy, Chenisil e Cheniflon.

Niploy

Il vantaggio offerto da questo processo consiste nella sua elevatissima capacità di uniformarsi a tutte le superfici, anche a quelle con geometrie più complesse. Permette di utilizzare materiali meno nobili e costosi, guadagnando in peso con la sostituzione di leghe pesanti con leghe leggere. Conferisce alla superficie proprietà di anticorrosione, antiusura e microdurezza.

Chenisil

Una combinazione di nichel chimico e carburo di silicio per una superficie di durezza straordinaria: la risposta definitiva ai problemi di usura da sollecitazione, che permette di ottenere un’eccellente resistenza alla corrosione ed elevata uniformità del rivestimento su qualsiasi geometria. La massima performance, inoltre, può essere conseguita scegliendo opportunamente lo spessore effettivo del rivestimento nonché il trattamento termico che andrà a caratterizzare i valori di durezza finale.

Cheniflon

Una combinazione di Nichel chimico e microparticelle in PTFE per una superficie in grado di fornire il massimo della scorrevolezza, con durate eccezionali. L’elevata aderenza al substrato garantisce che il supporto non tenda a sfogliare neanche in presenza di forti sollecitazioni. Uniformità, durezza, resistenza e conduttività sono le proprietà principali che Cheniflon conferisce alle superficie su cui è applicato.

Ottime capacità antiattrito possono essere fornite anche con speciali trattamenti superficiali.

Anodizzazione dura, il trattamento antiattrito di Argos

Anodizzazione dura è il termine utilizzato per descrivere la finitura funzionale dei componenti in alluminio. Questo processo crea uno strato molto sottile di ossido sulla superficie che lega perfettamente con il substrato, conferendo elevata durezza e protezione anticorrosione e antiusura.

Quando l’anodizzazione dura è combinata con il fluoropolimero PTFE, garantisce una elevata proprietà di antiattrito, grazie ad una ridotta rugosità della superficie.

Sono diversi i settori in cui trova applicazione: chimico-farmaceutico, tessile e stampa, alimentare, automobilistico, aeronautico, petrolifero e packaging.

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