Dettagli tecnici
Spessore strato: 80 – 250 µm
Rugosità superficiale (Ra): 3 – 20 µm
Resistenza alla temperatura: -40 °C +285 °C
Contatto con alimenti: Conforme, per alcuni codici
I vantaggi del Thermal Spray
Il sistema thermal spray di Argos ST combina le caratteristiche di durezza e resistenza all’abrasione dei rivestimenti realizzati tramite termospruzzatura, con le caratteristiche di antiaderenza e scorrimento proprie dei polimeri.
Grazie alla metallizzazione a spruzzo è possibile modificare le caratteristiche strutturali e la rugosità delle superfici al fine di conferire al rivestimento finale un’ottima capacità di trazione o di scorrevolezza.
Come funziona la tecnologia Thermal Spray
Questa tipologia di rivestimento viene impiegata per garantire ai materiali che li ricevono tutte le eccellenti proprietà della ceramica: elevata durezza e resistenza all’usura, isolamento elettrico oppure conducibilità elettrica, bassa conducibilità termica e struttura superficiale riproducibile.
Nel rivestimento termico al plasma vengono fuse in un cannello al plasma polveri o miscele di polveri ceramiche, come acciaio inox, nichel/alluminio, carburo di tungsteno, zinco e ossido di cromo, le quali vengono poi applicate sulla superficie metallica sabbiata.
In generale scegliere rivestimenti thermal spray significa ottenere:
- Ottime proprietà di scorrimento:
Questi rivestimenti conferiscono a qualsiasi materiale le ben note e straordinarie proprietà di scorrimento delle materie fluoroplastiche.
Grazie al minor coefficiente di attrito delle superfici, i rivestimenti Argos ST possono essere tranquillamente definiti rivestimenti antiusura. - Maggiore durezza:
Rivestendo mediante termospruzzatura o thermal spray le superfici con vari metalli o ceramica, la durezza dei componenti può essere enormemente aumentata, specialmente in presenza di materiali abrasivi come carta e tessuti. - Ottimizzazione della trazione:
Scegliere un rivestimento thermal spray Argos ST, significa anche poter favorire la capacità di trazione dei materiali: infatti la termospruzzatura modifica i parametri di struttura e di rugosità delle superfici, combinando processi e materiali di rivestimento. - Ottima antiaderenza:
I rivestimenti mediante processo thermal spray danno vita a superfici dalle straordinarie proprietà di antiaderenza e perfettamente idrofobiche. - Prestazioni ottimali in ambienti con elevate temperature
Disponendo di una vasta gamma di metalli, ceramica e polimeri, sono realizzabili soluzioni personalizzate per ogni singola applicazione.
I principali metodi di applicazione del thermal spray
• Spruzzatura al plasma, creazione del rivestimento tramite gas ionizzato: Plasma spray
Con questa tecnica un gas inerte, come ad esempio l’argon, viene energizzato per mezzo di un arco elettrico e parzialmente ionizzato, generando così un flusso di gas ad una temperatura di circa 16.000 gradi. A questo punto, nel cannello al plasma vengono rilasciate polveri di ceramica e miscele come l’ossido di alluminio, l’ossido di zirconio, l’ossido di cromo e il carburo di tungsteno che vengono fuse per creare un rivestimento denso, da applicare alla superficie metallica.
• Spruzzatura a fiamma, Thermal Spray mediante combustione: Flame Spray
Questa tecnica di thermal coating utilizza il calore generato dalla combustione di un gas (acetilene, propilene, propano o idrogeno) e di una miscela ossigenata per fondere un materiale, sottoforma di polvere o di filo, che viene poi applicato su una superficie per mezzo di termospruzzatura, in modo da formare un rivestimento poroso, che può venire poi impregnato con un polimero.
Questo processo rappresenta un metodo efficiente dal punto di vista dei costi. Il flusso di gas sviluppa una temperatura di circa 3.000 gradi.
• Spruzzatura ad arco elettrico: Arc Spray
Conosciuta anche come Arc Spraying, è un metodo molto diffuso per la termospruzzatura di metalli. Viene utilizzato un arco elettrico per generare una fonte di calore che fonde il materiale, un filo in metallo, trasformandolo nel composto di rivestimento.
I metalli che possono essere impiegati sono le leghe di nickel, di alluminio e di zinco e la scelta dipende dalle singole esigenze ed esperienze. I due fili che vengono caricati elettricamente hanno polarità opposta e rilasciati in un cannello a velocità controllata.
Quando i fili vengono portati ad un punto di contatto, le cariche opposte creano un arco elettrico che fonde di continuo le punte dei fili. Per ionizzare ed accelerare il materiale fuso viene utilizzata aria compressa. Questa tecnica di thermal spray, rispetto a quella a fiamma, permette di ottenere una velocità di spruzzatura più elevata e una maggiore resistenza.
• Spruzzatura ad alta velocità ossi-combustibile: HVOF o High Velocity Oxy Fuel
Si tratta di una delle più recenti tecniche di spray coating e utilizza il calore e la pressione generati dalla combustione di un liquido o di un gas mescolati all’ossigeno. Il composto viene bruciato in una camera, si riscalda e si espande, spingendo il gas di scarico fuori dal cannello a velocità supersonica. Attraverso questo processo è possibile produrre rivestimenti dalla consistenza densa e dalla ridotta porosità.