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Ossidazione dura per i motori marini: un trattamento efficace contro la corrosione

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Il nostro stabilimento produttivo di Opera (Milano), specializzato in trattamenti di anodizzazione tecnica e anodizzazione dura, è stato recentemente contattato da uno dei più importanti produttori di motori marini a livello internazionale che, dopo aver verificato il diverso grado di resistenza alla corrosione dei propri piedi poppieri rispetto a quelli della concorrenza, ha richiesto il nostro intervento al fine di migliorare la resistenza alla corrosione dei propri prodotti.

Bisogna infatti ricordare che l’ambiente marino è dannoso per la maggior parte dei materiali e non fa eccezione per le leghe di alluminio utilizzate nella produzione di motori marini. Per prevenire la corrosione e prolungare la vita utile del motore è necessario ricorrere a specifici trattamenti di anodizzazione, un’ossidazione controllata che crea uno strato protettivo di ossido di alluminio sulla superficie del metallo.

Per la lavorazione dei piedi poppieri è stato selezionato un processo chiamato di “ossidazione dura” o “ossidazione anodica a spessore”, particolarmente efficace nei casi in cui è necessario ottenere massima resistenza all’usura e alla corrosione delle parti in movimento in ambienti altamente aggressivi, poiché così si crea uno strato di ossido di alluminio più spesso e resistente rispetto ad altre forme di anodizzazione.

Il trattamento di anodizzazione dura prevede infatti la formazione di uno strato di ossido duro sulla superficie di alluminio mediante il passaggio di corrente in vasche a temperature inferiori a zero gradi centigradi.

Con questo processo si ottiene un elevato aumento della durezza superficiale e una minore rugosità, con conseguente maggiore resistenza alla corrosione, migliore isolamento, stabilità termica e proprietà antiattrito.

Lo strato di ossido di alluminio che viene creato dall’ossidazione dura può essere di spessore variabile tra i 20 e i 50 micron (a differenza degli 5-20 micron creati dall’anodizzazione convenzionale), ma in casi particolari è possibile arrivare anche a 100 micron.

Una volta che il pezzo è stato sottoposto al processo di anodizzazione, può essere verniciato. L’ossido di alluminio creato dall’anodizzazione dura offre una base ideale per la verniciatura, poiché la sua superficie porosa contribuisce ad una migliore adesione del colore. La verniciatura non solo migliora l’estetica del motore, ma crea anche uno strato aggiuntivo di protezione contro la corrosione.

Tuttavia, data la geometria dei piedi poppieri, ci sono alcune aree della superficie da trattare che richiedono una maggiore attenzione durante il processo di anodizzazione. Queste piccole aree, come ad esempio quelle coperte da tappi, non sono facilmente accessibili con i processi standard di anodizzazione e richiedono pertanto un ulteriore e più accurato trattamento per garantire la protezione completa della superficie.

Con l’adozione di queste particolari accortezze, l’impiego delle migliori tecnologie e degli impianti all’avanguardia e un’attenta verifica del prodotto lavorato, l’anodizzazione dura è sicuramente il miglior trattamento superficiale per i motori marini, poiché può aiutare a prolungarne la vita utile e a preservarne l’aspetto estetico anche nelle condizioni ambientali più dure.