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Argos Surface Technologies in pista con Salento Racing Team: dove industria e università si incontrano

Takeaways
- La collaborazione impresa-università sostiene concretamente la formazione tecnica, mettendo a disposizione know-how e tecnologie.
- Argos Surface Technologies sostiene Salento Racing Team, il team dell’Università del Salento, nello sviluppo della sua prima monoposto elettrica.
- Il Gruppo ha realizzato trattamenti superficiali su componenti strategici della vettura: corona di trasmissione, dadi del mozzo ruota e busbar in alluminio.
- I progetti universitari rappresentano un laboratorio di sperimentazione dove competenze accademiche e know-how industriale si incontrano per affrontare sfide tecnologiche reali.
L’innovazione nasce quando formazione e industria lavorano insieme
La competitività di un’azienda manifatturiera dipende sempre più dalla capacità di innovare. Ma l’innovazione non nasce esclusivamente all’interno degli stabilimenti produttivi: prende forma anche in contesti diversi, come il mondo accademico. Nei laboratori universitari studenti, ricercatori e imprese condividono competenze, sperimentano nuove soluzioni affrontando problemi concreti.

Per un gruppo industriale come Argos Surface Technologies, collaborare con le università significa contribuire alla formazione delle future professionalità del settore, mettendo a disposizione tecnologie, esperienza e know-how sviluppati ogni giorno nella produzione industriale.
È in questa prospettiva che nasce la collaborazione con Salento Racing Team, il team dell’Università del Salento, impegnato nello sviluppo della loro prima monoposto elettrica. Gli studenti di ingegneria dell’Università del Salento hanno progetto e costruito una vettura da competizione, per poi gareggiare nella Formula SAE.
Formula SAE: la competizione universitaria internazionale che connette università e industria
Formula SAE è una competizione universitaria internazionale che coinvolge studenti provenienti da atenei di tutto il mondo nella progettazione, costruzione e validazione di una monoposto da competizione. Nato negli Stati Uniti nel 1981 e oggi diffuso a livello globale, il programma rappresenta uno dei principali contesti di formazione pratica per gli studenti di ingegneria, chiamati a confrontarsi con sfide progettuali, organizzative e gestionali simili a quelle dell’industria automotive.
Ogni team sviluppa la vettura seguendo l’intero ciclo di progettazione, dalla definizione tecnica dei componenti fino alla realizzazione del prototipo. Durante la competizione, il progetto viene valutato da una giuria composta da professionisti del motorsport e dell’industria attraverso prove statiche dedicate al design, ai costi e al business plan, oltre a prove dinamiche in pista che verificano accelerazione, handling, resistenza e affidabilità della vettura.
In questo contesto, il confronto con aziende specializzate diventa parte integrante del percorso formativo. Grazie al supporto di Argos ST, gli studenti di Salento Racing Team hanno potuto confrontarsi riguardo a trattamenti superficiali e processi produttivi impiegati quotidianamente nell’industria, comprendendo come la scelta della tecnologia più adatta possa influenzare prestazioni, durata e affidabilità dei componenti.
La prima monoposto elettrica di Salento Racing Team ha partecipato all’edizione 2026 della Formula SAE Italy, disputata dal 2 al 6 settembre presso l’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari.

Il contributo di Argos ST: quando il trattamento superficiale diventa parte del progetto
All’interno del progetto, Argos Surface Technologies ha collaborato alla realizzazione di alcuni componenti in alluminio della vettura, proponendo i trattamenti più idonei in funzione delle sollecitazioni cui ciascun particolare è stato sottoposto durante l’utilizzo in pista.

La corona di trasmissione è stata trattata mediante anodizzazione dura, un trattamento che incrementa durezza superficiale e resistenza all’usura, caratteristiche fondamentali per un componente soggetto a continue sollecitazioni meccaniche.

Per i dadi del mozzo ruota è stata invece scelta un’anodizzazione naturale color oro, capace di migliorare la protezione superficiale dell’alluminio e, allo stesso tempo, conferire al componente una finitura personalizzata in linea con l’identità del team.

Il terzo intervento ha interessato alcune busbar in alluminio, elementi destinati alla distribuzione della corrente elettrica all’interno della monoposto. Dopo una fase di sabbiatura, i componenti sono stati sottoposti a nichelatura chimica ad alto tenore di fosforo, con spessore di 10 micron e successivo trattamento termico. Con questo rivestimento si garantisce un deposito uniforme anche su geometrie articolate, migliorando resistenza alla corrosione, durezza superficiale e stabilità del componente in presenza di vibrazioni, variazioni termiche e condizioni di esercizio particolarmente gravose.
Costruire le competenze, insieme
La collaborazione con Salento Racing Team si inserisce in una visione più ampia che vede il rapporto con università e centri di formazione come uno degli strumenti attraverso cui costruire il futuro del settore manifatturiero.

L’evoluzione della mobilità elettrica, dei materiali avanzati, della meccanica di precisione e dei trattamenti superficiali richiede figure professionali capaci di integrare conoscenze teoriche, sperimentazione e cultura industriale.
Sostenere iniziative come Salento Racing Team significa contribuire alla formazione di competenze durante il percorso universitario, favorendo un dialogo continuo tra ricerca, progettazione e produzione.
Per Argos Surface Technologies, collaborare con gli atenei significa investire nelle persone che contribuiranno all’evoluzione dell’industria nei prossimi anni: professionisti capaci di trasformare le sfide tecnologiche in soluzioni concrete, portando innovazione, qualità e valore lungo tutta la filiera produttiva.
